Descrizione
Cantina Ancarani
La storia
La Cantina Ancarani sorge tra le colline di Oriolo dei Fichi, nei pressi di Faenza, cuore autentico della Romagna vitivinicola. Le sue radici affondano negli anni Sessanta, quando la famiglia Ancarani iniziò a coltivare la vite con un approccio contadino, legato alla terra e al ritmo delle stagioni. Oggi l’azienda è guidata da Claudio Ancarani e Rita Babini, che hanno trasformato quel sapere agricolo in un progetto di viticoltura artigianale. Negli anni, la cantina è diventata un punto di riferimento per chi cerca vini sinceri, capaci di raccontare il territorio romagnolo attraverso la purezza dei suoi vitigni autoctoni. L’obiettivo non è inseguire mode o tecniche, ma dare voce alla tradizione, custodendo la memoria di una cultura agricola antica.
Filosofia in vigna
In vigna, la filosofia di Ancarani è basata sul rispetto assoluto della natura e della biodiversità. I vitigni coltivati sono esclusivamente romagnoli: Sangiovese, Albana, Famoso e Centesimino trovano qui il loro habitat naturale, esprimendo in ogni vendemmia la ricchezza del terroir. I suoli, di origine pleistocenica e sabbiosi, donano freschezza e mineralità ai vini. La gestione agricola è ispirata ai principi del biologico, con lavorazioni manuali e interventi minimi, in modo da preservare la vitalità del terreno. Claudio e Rita credono che un grande vino nasca solo da una vigna sana e viva, dove ogni pianta cresce in equilibrio con il suo ambiente.
Approccio in cantina
In cantina, la linea guida è la massima espressione dell’annata. Le uve vengono raccolte a mano e vinificate con metodo artigianale, evitando ogni forzatura tecnologica. Le fermentazioni sono condotte con lieviti indigeni e l’uso di solfiti è contenuto al minimo indispensabile. Il risultato sono vini autentici, con profumi puliti e una struttura che rispecchia la vigna d’origine. Ancarani adotta un approccio rispettoso, che unisce tradizione e sensibilità contemporanea: botti grandi, rifermentazioni naturali, affinamenti lenti e nessuna omologazione del gusto. Ogni bottiglia diventa così un racconto fedele della Romagna più vera.
Visione e territorio
La visione di Ancarani è quella di una viticoltura etica, sostenibile e profondamente legata al territorio. Per Claudio e Rita il vino è un gesto di cultura, un mezzo per trasmettere la storia di un luogo e delle persone che lo abitano. L’azienda non punta sulla quantità, ma sulla qualità e sulla riconoscibilità. Il loro lavoro quotidiano si riflette in vini che parlano con sincerità, nati da mani che conoscono la terra e la rispettano. Oggi Ancarani rappresenta un modello di artigianalità romagnola contemporanea, unendo passione, accoglienza e un impegno costante verso la viticoltura indipendente.





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