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Gonzo Bianco Aurete

Il prezzo originale era: 15,00 €.Il prezzo attuale è: 8,34 €.

Aurete Gonzo Bianco: libertà, freschezza e identità in un sorso mediterraneo

Gonzo Bianco è il vino bianco più diretto e disinvolto di Aurete, nato per restituire l’immediatezza della vigna e la ricchezza varietale del Lazio meridionale. Prodotto da un uvaggio di Reale, Malvasia, Moscato e Falanghina, Gonzo è un vino che parla il linguaggio del frutto, della spontaneità e della sincerità. Nessuna scorciatoia tecnica, nessuna correzione: solo mosto, lieviti indigeni, cemento e tempo. Un bianco territoriale e vibrante, pensato per accompagnare i momenti più semplici e veri.

Filosofia in vigna e approccio in cantina

Le uve provengono da parcelle coltivate senza irrigazione e nel pieno rispetto dell’ambiente, su terreni collinari calcarei, a circa 300 metri di altitudine. Dopo la raccolta manuale, i grappoli subiscono una pressatura soffice e il mosto fermenta in modo spontaneo in vasche di cemento, senza aggiunte di lieviti selezionati o altri coadiuvanti. Nessuna filtrazione né chiarifica. Il vino affina per otto mesi sulle fecce fini, dove acquisisce struttura, complessità e una sottile profondità sapida.

Analisi sensoriale

Colore: giallo dorato opalescente, con leggere velature naturali dovute all’assenza di filtrazione.
Naso: intenso e aromatico, con note di pesca gialla, erbe mediterranee, agrumi canditi e fiori di campo.
Palato: succoso e pieno, con una vena sapida e un finale agrumato e persistente, che ne amplifica la bevibilità.

Abbinamenti gastronomici

Perfetto con antipasti di pesce, carni bianche, fritti leggeri, zuppe di legumi, piatti della tradizione contadina e preparazioni vegetariane. La sua energia e freschezza lo rendono ideale anche da solo, come vino da aperitivo naturale e sorprendente.

Scheda tecnica

Produttore: Aurete
Annata: 2020
Vitigni: Reale, Malvasia, Moscato, Falanghina
Zona di produzione: Esperia (FR), Monti Aurunci
Altitudine: circa 300 m s.l.m.
Suolo: calcareo e pietroso
Sistema di allevamento: tradizionale
Fermentazione: spontanea in vasche di cemento
Affinamento: 8 mesi sulle fecce fini
Filtrazione: nessuna
Chiarifica: nessuna
Bottiglie prodotte: limitate
Alcol: circa 12% vol

Categoria:

Descrizione

Aurete: la rinascita del vino artigianale nei Monti Aurunci

Aurete è un progetto vitivinicolo nato nel 2016 a Esperia, nel Lazio meridionale, dall’incontro di tre amici legati da una visione comune: restituire identità, valore e vitalità a un territorio dimenticato ma ricchissimo di storia. Incastonato tra i Monti Aurunci e il mar Tirreno, il loro lavoro si concentra su piccole parcelle coltivate con rispetto assoluto per l’ambiente, la biodiversità e i vitigni autoctoni. Il nome Aurete prende ispirazione da una delle contrade in cui sorge il primo vigneto, evocando l’oro della terra e la luce che accompagna il cammino di chi lavora con sincerità.

Filosofia agricola e approccio in cantina

La visione di Aurete si fonda su un’agricoltura viva, rigenerativa, che segue i principi della biodinamica e del biologico. In vigna si lavora esclusivamente a mano, senza uso di prodotti sistemici, cercando l’equilibrio naturale della pianta e del suolo. La cantina è il prolungamento della vigna: qui si vinifica in anfore di terracotta o Clayver, con fermentazioni spontanee, nessun intervento correttivo e lunghi affinamenti sulle fecce. L’obiettivo non è correggere, ma accompagnare il vino a esprimere il carattere del luogo e dell’annata.

Vitigni identitari e memoria rurale

Un tratto distintivo di Aurete è il recupero di varietà autoctone sconosciute o dimenticate come il Raspato Nero e la Reale Bianca. Questi vitigni, selezionati da vecchie vigne sopravvissute all’abbandono, sono stati ufficialmente riconosciuti e iscritti nel Registro nazionale. Il loro valore è duplice: da un lato raccontano la storia agricola del basso Lazio, dall’altro regalano vini profondamente legati al territorio, difficili da assimilare a stili standardizzati.

I vini: autenticità liquida tra anfora e cemento

Thero

Thero è un bianco macerato da Reale Bianca e Trebbiano. Fermenta sulle bucce in anfora e affina sulle fecce per diversi mesi. Al naso evoca frutta gialla, camomilla e un accenno iodato. In bocca è materico, vibrante, con una tannicità delicata e grande coerenza tra naso e palato.

Raptor

Raptor è un rosso da Raspato Nero vinificato con macerazione sulle bucce in anfora. Esprime profumi di piccoli frutti rossi, spezie e sottobosco. Al sorso è fresco, elegante, con tannini setosi e una dinamica gustativa che invita alla beva.

Sauro

Sauro nasce da Syrah in purezza. Le uve fermentano spontaneamente in anfora, con un affinamento successivo in Clayver. Al naso emergono mora, pepe nero, alloro e liquirizia. In bocca è profondo, scuro, ma mai pesante, grazie a una freschezza naturale e una finezza sorprendente.

Gonzo Bianco e Gonzo Rosso

I Gonzo rappresentano l’anima più quotidiana e spontanea di Aurete. Vinificati in cemento, senza macerazioni prolungate, puntano sulla bevibilità e sulla freschezza. Il Bianco profuma di agrumi, fiori di campo e sale marino. Il Rosso gioca tra frutti rossi croccanti e leggere note speziate, con un sorso agile e diretto.

Grande Potenziale

Aurete è molto più di una cantina: è un atto d’amore verso un territorio spesso trascurato ma ricco di potenziale. I suoi vini non cercano la perfezione, ma l’integrità. Parlano con voce propria, rifiutano scorciatoie e raccontano con fierezza la bellezza rude e luminosa dei Monti Aurunci. Un progetto che unisce terra, tempo e umanità, in un vino che lascia il segno

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